mercoledì 1 luglio 2009

L’Iphone non si connette più

iphone_cartoon Dopo l’attesa uscita del sistema operativo 3.0 in molti hanno lamentato la difficoltà/impossibilità nel connettersi ad Internet tramite il proprio operatore telefonico, amputando così il dispositivo delle funzioni fondamentali(navigazione web, e-mail, meteo, etc.).
La soluzione, nella maggior parte dei casi, è semplicissima:
dalla schermata Home cliccare su Impostazioni-> Generali-> Network (Rete) e da qui digitare il corretto APN del nostro Gestore telefonico, tutto qui.
D’altra parte, il motore di ricerca più importante del Mondo (Google) mi ha insegnato una cosa: molto spesso la semplicità è l’arma vincente.
In ambito tecnologico non c’è differenza, raramente le cose più riuscite prendono origine da progetti molto complessi, e chiaramente l’Iphone ne è uno degli esempi più aderenti degli ultimi anni.
Gli APN dei diversi operatori:

VODAFONE:
web.omnitel.it

TIM:
ibox.tim.it

WIND:
internet.wind

TRE:
tre.it

Immagine:VR-Zone

domenica 14 giugno 2009

Photoshop CS4: come ottenere gli angoli arrotondati

Ci sono alcune modifiche o alcuni passaggi che riteniamo scontati e semplici anche se non abbiamo mai sperimentato, è questo il caso dell’arrotondamento degli angoli di una fotografia o di una forma che vogliamo rendere un pò più accattivante o, se volete, un pò più web 2.0.
Quello che ho realizzato oggi è un semplicissimo tutorial che, grazie agli insegnamenti e alla pratica, spiega i pochissimi (ma non intuitivi) passaggi per ottenere il risultato desiderato.

P.s.: E’ il mio primo video – tutorial, quindi… siate indulgenti con i commenti… Embarrassed

Rounded corners with Photoshop CS4 from Rupert 2k on Vimeo.

domenica 7 giugno 2009

Che carattere!

typo Vi è mai capitato di visitare un sito e domandarvi quale sia il carattere tipografico utilizzato?
Beh, se avete un pizzico di curiosità, se avete un sito web, la risposta corale sarà sì.
Chi di voi non ha mai cercato di capire quale sia il font utilizzato da Facebook per il suo network oppure scopiazzare quello di Yahoo o di Google.
Ebbene, i siti da cui scaricare fonts a palate sono tantissimi, gratis o a pagamento perchè coperti da diritti d’autore, ma quando ne cerchiamo uno in particolare, descriverlo al motore di ricerca non è poi cosa facile.
In questo tipo di ricerca ci dà una mano Myfonts, grazie al quale avremo quasi sempre la risposta alla nostra curiosità.

myfonts 
                                       Funziona così:

quando ci ritroveremo di fronte al carattere del quale ci interessa conoscere il nome avremo due possibilità, caricare un’immagine in cui sia presente il font in questione oppure scrivere nell’apposito campo di ricerca l’indirizzo del sito in cui è presente; in pochi istanti avremo la risposta al nostro interrogativo.
Una volta ottenuto il risultato, non ci resta che trovarlo in Rete oppure all’interno dello stesso Myfonts grazie al motore di ricerca integrato.
Non sempre si tratterà di un font gratuito, ma se stiamo lavorando ad un particolare progetto e il font che ci serve è proprio quello, facendo una veloce valutazione costo/beneficio sapremo bene se sia meglio per noi sborsare una piccola cifra pur di ottenere il risultato che cerchiamo.
Inoltre, inserendo la parolina “free” nel motore di ricerca di Myfonts, otterremo una nutrita lista di caratteri gratuiti, osservandone le caratteristiche magari ne troveremo uno molto simile a quello a pagamento che cercavamo e potremo scaricarlo senza alcun costo.

giovedì 28 maggio 2009

Imparare l’inglese leggendo i giornali

ENGLAND_by_luluxxx Il titolo è un pò una scommessa con me stesso, obiettivamente leggere i giornali in lingua inglese non è la sola strada per conoscere la lingua più parlata del pianeta Terra.
Sicuramente, però, è un approccio realistico, costruttivo ed effettivamente utile per approfondire una lingua senza corsi ossessionanti e, a volte, troppo “scolastici”.
Chi è abituato a sfogliare i quotidiani e i settimanali sul monitor, magari tramite i canali RSS a cui siamo abbonati, potrebbe affiancare a Il Corriere della Sera o La Repubblica i più “albionici” The Daily Mail, The Times oppure The Guardian .
Per esperienza personale, moltissime parole che si incontrano in questi ed in altri importanti titoli anglosassoni, non me le ha mai fatte conoscere nessuno in ambito scolastico (e non credo che adesso le cose siano molto cambiate), eppure fanno parte del linguaggio comune della gente che vive a Londra o a Manchester come nel più sperduto paesino del Sussex.
Sto parlando di “rubbish” (spazzatura) o di “deploy” che nel mondo del lavoro è di utilizzo comune (significa, infatti, distribuire), come di “accomplish” – realizzare.
Insomma, è fondamentale strutturare una frase e sapere leggere e scrivere correttamente “the pen is on the table” ma se vi trovate ad affrontare uno stage in un’azienda londinese “that deploys rubbish things” dovete capire subito con che cosa avrete a che fare!
A questo proposito, per cominciare, provate ad abbonarvi ai canali RSS di uno dei giornali di cui vi parlavo prima, aprite un’altra scheda del browser su Google translate, leggete qualcosa e, ad ogni parola del cui significato non siete convinti, fermatevi, andate sulla scheda del traduttore e, dopo averla scritta e cliccato su traduci, leggetene il significato.
Vi renderete conto che sarà piuttosto semplice e divertente e che in pochi minuti avrete letto un articolo di un quotidiano inglese e, cosa ben più importante, lo avrete capito!
Si sarà ben capito quanto peso io dia alla conoscenza della lingua inglese, il perchè è subito spiegato:

  • come ho accennato prima, il mondo del lavoro può trovarsi sotto casa come a migliaia di chilometri di distanza, ma non per questo dobbiamo sentirci penalizzati.
  • andare in vacanza all’estero senza conoscere una lingua è un’esperienza molto formativa (anche se ricca di intoppi) da cui tornerete sicuramente arricchiti, andarci conoscendo già qualche parola vi farà sentire più a vostro agio.
  • chi ha a che fare con i social networks (Facebook, Twitter, etc…) avrà notato che senza conoscere l’inglese la Rete non è poi così sconfinata come si dice.
  • chi, poi, ha a che fare o vuole avere a che fare con il mondo dell’informatica non ha scusanti: deve conoscere l’inglese.

Ho parlato prima di quotidiani e settimanali importanti e che parlano di un pò di tutto, chiaramente sta a voi scegliere quale sia il più adatto a voi, che si tratti di una rivista di moda (Vogue) piuttosto che di cucina (Fine cooking) o di economia (Financial Times).
Buona lettura!

La foto è di luluxxx

sabato 16 maggio 2009

Giochi in Flash: qui ne trovate 233!

flash_cs3_logo Sì, se non li ho contati male sono 233.
Non so se vi sembrino pochi o molti, ma considerando che, provandone alcuni sono rimasto “attaccato” al monitor almeno per dieci minuti ciascuno, non basterebbe un giorno e mezzo per provarli tutti.
A parte i miei calcoli poco aderenti ad una vita normale, sono veramente tanti e per tutti i gusti, si va dai classici per i nostalgici degli anni ‘80 come l’ indimenticato e minimalista Space Invaders, ad alcuni altri da considerare veri e propri “scacciapensieri” e da giocare anche per pochi minuti per staccare un pò la spina.
Il sito che li contiene tutti si chiama Whipflash games e vi consiglio di inserirlo tra i vostri preferiti già adesso.
Ma proviamo a passarne in rassegna alcuni tra quelli che, secondo me, rischiano di provocare una piacevole dipendenza:
 
billiards Billiards: Chi di noi non ha passato mattinate piovose con i compagni di scuola rinchiuso in una polverosa sala giochi provando le carambole più improbabili su vecchi tavoli verdi ?
Semplice, intuitivo e classico.

sim Sim: Dal nome è facilmente comprensibile che questo giochino si ispiri al ben più noto Sim City di cui tutto il mondo va pazzo, l’ idea è più o meno la stessa, è chiaro che i percorsi e l’ interazione sono molto meno sofisticati e completi.
Fa muovere la mente, per riuscire in alcuni obbiettivi occorre astuzia e un pò di riflessione.

blobz Blobz: un gioco tanto cretino e semplice quanto divertente e “addictive”!

bullseye Bullseye: il classico gioco delle freccette , impossibile smettere!

escape_the_car Escape the car: qui dovrete fuggire dall’ interno di una macchina in cui vi trovate bloccati e “apparentemente” senza via di fuga.
Le portiere sono bloccate, il motore non parte, ci sono le sbarre davanti ai finestrini.
Starà a voi e alla vostra abilità riuscire a trovare il modo per uscire da quest’ incubo (vabbè, non esageriamo :D).
Se volete la soluzione alla fuga l’ avete proprio davanti a voi (se proprio non la trovate fatemi un fischio  ;)

celebrity_fight_club Celebrity Fight Club: questo è perfetto se avete voglia di sfogarvi con qualcuno, lo scopo è solo uno: fare a pugni con un avversario virtuale, potrete picchiarlo quanto vi pare!
Per sbollire un’ arrabbiatura è ideale.

kick_off Kick Off: ce n’è anche per gli amanti del calcio, qui dovremo scegliere la nostra squadra preferita e “sopportare” la sfiancante lotteria dei rigori.
Può sembrare facile, ma il dosaggio della potenza del tiro è fondamentale per la precisione del tiro.
A me fa innervosire incredibilmente!

spank_the_monkey Spank the monkey: forse il più idiota di tutti, ma forse il più divertente: lo scopo, se di scopo si può parlare, è assestare lo schiaffone più potente possibile alla povera scimmietta.
A me piace molto l’ idea, assolutamente non-sense.

Questa è una lista brevissima dei 233 giochini, ma ce ne sono davvero per tutti, il rischio di dipendenza è tanto, assumere con moderazione, hi hi hi hi…

domenica 3 maggio 2009

Chickipedia, “soltanto” migliaia di belle donne

chickipedia Il Web è pieno di siti professionali e specializzati nei temi più svariati, ce ne sono anche tanti che, prendendo spunto dalla mitica Wikipedia, la madre di tutte le fonti libere di informazione, si occupano soltanto e microchirurgicamente di uno specifico argomento.
Non poteva mancare, e meno male, una “wiki” dedicata alle belle donne!

Kournikova Marini Jolie Rihanna
E’ organizzata per categorie, in tal modo possiamo fare una selezione delle veneri che preferiamo conoscere, magari donne sportive o del mondo della TV, del cinema e via dicendo.
Al giorno d’oggi sono inserite vita, morte e miracoli (le foto :D) di 8.837 bellezze provenienti da tutto il Mondo (forse è meglio scrivere 8.836, c’è anche la Merkel, de gustibus…).
Moltissime sono a noi perfettamente sconosciute, magari perchè attrici di serie TV che nel nostro Paese non sono trasmesse, e quindi è doveroso dare almeno uno sguardo per allargare i nostri confini estetici.
Una cosa che mi ha piacevolmente rapito è l’ impatto molto “friendly” e accattivante dell’ interfaccia grafica, in perfetto stile web 2.0 e la qualità delle fotografie.
Insieme alle immagini troviamo anche una breve biografia, le misure fondamentali (seno, vita e fianchi), video qualora disponibili, immancabili stralci di gossip e links a cui riferirci per arricchire le nostre conoscenze su una specifica “chick” selezionata.
Se ci capitasse di notare che una nostra beniamina non è stata inserita nel già vasto database di Chickipedia, possiamo inserirla dopo esserci registrati, inserendo le fonti, le foto o i video che riteniamo interessanti per la condivisione comune.
Chi l’ha detto che le enciclopedie debbano essere per forza dei grossi volumi noiosi e polverosi?
Buono studio!

mercoledì 22 aprile 2009

Scaricare musica dalla Rete: alcuni siti interessanti

C’è chi vive per la musica, c’è chi la fa e con essa ci campa, ma bene o male, di riffa o di raffa la musica è inscindibile dalla vita quotidiana di qualsiasi essere umano.
Per fortuna Internet è piena di musica, tantissimi siti specializzati per genere o per nazionalità.
Oggi voglio passare in rassegna alcuni di essi che mi sono saltati all’ occhio per diversi motivi.

stereogum Stereogum: ben fatto, recensioni mensili su artisti emergenti e alcuni brani scaricabili gratuitamente dall’ archivio che comincia dal Dicembre 2006 (quindi non sono pochi se pensate che sono circa 6/7 al mese).

soundclick Soundclick: Anche qui una grande vetrina per i musicisti che vogliono farsi un nome, e devo dirvi che ce ne sono alcuni, per me completamente sconosciuti che non hanno nulla da invidiare ai più blasonati colleghi professionisti.
Possibilità di scaricare tantissimi brani che sono, fra l’altro, perfettamente divisi, prima per genere e poi per singolo esecutore.

soundclick_generisoundclick_artistsLe canzoni liberamente scaricabili sono contrassegnate da una freccetta verso il basso nera, quelle da comprare hanno la freccetta non cliccabile.
soundclick_downloadInoltre, registrandovi al sito, farete parte di una nutrita community di musicisti e di fruitori della musica presente e avrete la possibilità di creare e condividere con gli altri membri le vostre playlists.

 

purevolume   Purevolume : più o meno lo stesso discorso vale per Purevolume, sito il cui design accattivante stile web 2.0 ispira subito una gran semplicità di navigazione.
tantissimi mp3 gratuiti di bands pessime, accettabili e grandiose, come d’altra parte si addice ad una vetrina completa e per tutti i palati .

purevolume_download

muzic Muzic: Gran bella rassegna musicale anche qui, facilissima da navigare, generi e sottogeneri accuratamente ordinati e (secondo il mio sincero parere) ottimi musicisti tra alcune schifezzuole.
C’è da perdersi, la musica è davvero tanta e ci si può intrattenere con gli stessi musicisti, magari indirizzando loro un particolare apprezzamento per il lavoro da essi svolto nella community dedicata. 
Anche qui tantissimi brani da scaricare gratuitamente. 
muzic_download

mp3raid Mp3Raid: La ciliegina sulla torta per chi vuole solamente scaricare velocemente e gratis la musica dei suoi artisti preferiti.
Niente grafica particolarmente curata, niente forum o community, player carini e smancerie: solo musica gratis e….tantissima, oltre un milione di brani.
Buon divertimento !